About

About Freerice.com

Freerice is a non-profit website that is owned by and supports the United Nations World Food Programme.

Freerice has two goals:

  • Provide education to everyone for free.
  • Help end world hunger by providing rice to hungry people for free.

This is made possible by the generosity of the sponsors who advertise on this site.

Whether you are CEO of a large corporation or a street child in a poor country, improving your education can improve your life. It is a great investment in yourself.

Perhaps even greater is the investment your donated rice makes in hungry human beings, enabling them to function and be productive. Somewhere in the world, a person is eating rice that you helped provide.

Feel free to contact us for any questions regarding the site or sponsorship opportunities. You can also find Freerice on Twitter and Facebook.

Thank you.

In quali paesi distribuisce il riso il WFP?

PAM opera in tutto il mondo e le donazioni che provengono da FreeRice non sono soggette ad alcuna restrizione. Questa libertà d’uso permette all’organizzazione di devolvere le donazioni ai paesi che ne hanno più bisogno, che spesso sono quelli di cui si parla poco sui giornali, ma dove la fame cronica continua ad essere un grave problema.

Spesso il WFP acquista il riso nei paesi in cui si trovano i beneficiari, per ridurre i tempi di trasporto per raggiungere gli affamati, ma anche per aiutare a stimolare le economie locali.

Qui sotto ci sono alcuni esempi di dove è stato distribuito il riso di FreeRice:

  • In Bangladeshper sfamare 27.000 rifugiati dal Myanmar per due settimane. Guarda la distribuzione del riso di Freerice in Bangladesh.
  • In Cambogia, per fornire razioni di 4 chili di riso per due mesi a 13.500 donne incinte e in fase di allattamento.
  • In Uganda, per sfamare 66.000 bambini per una settimana.
  • In Nepal, dove sono stati sfamati più di 108.000 rifugiati Bhutanesi per tre giorni.
  • In Bhutan, per sfamare 41.000 bambini per otto giorni.
  • In Myanmar, per sfamare 750.000 persone colpite dal ciclone per tre giorni.

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